Le sfide dei CFO nel 3° trimestre 2024

Come di consueto, la società di analisi Gartner pubblica il suo outlook sul mondo dei CFO. In questo caso ci racconta le principali sfide che i responsabili finanziari delle aziende stanno affrontando in questo terzo trimestre dell’anno. Ne affrontiamo in questo articolo tre.

Si parte, neanche a dirlo, dalla tecnologia o, meglio, dagli investimenti che le aziende stanno pianificando per rendere i propri processi efficaci, flessibili e veloci. Considerando che il trend di spesa su questo capitolo è in costante accelerazione anche nei prossimi anni, Il nodo cruciale è capire come impiegare le proprie risorse.

Come orientarsi nell’enorme portfolio di soluzioni disponibili, su quali tecnologie puntare per evitare spese non sistematiche? Il consiglio di Gartner è quello di realizzare dei benchmarking degli investimenti in tecnologia, comparando la propria spesa nel settore con quella di società analoghe e cercando di valutare se le soluzioni introdotte hanno portato valore all’organizzazione.

Un secondo tema all’ordine del giorno è che tutta la tecnologia introdotta deve essere valorizzata da competenze adeguate. E qui sta il nodo che viene al pettine. La carenza dei talenti digitali che servono alle imprese è evidente. Esperti di intelligenza artificiale (AI) e data science sono essenziali per molte funzioni finanziarie. Le imprese se li contendono e una volta faticosamente acquisiti hanno il problema di tenerli all’interno dell’organizzazione, vista richiesta che esiste sul mercato.

Non pare un’operazione semplice quest’ultima poiché Gartner ci rivela che i talenti digitali nel settore finanziario danno priorità a opportunità di carriera e crescita rispetto ai talenti finanziari tradizionali. Essenziale dunque adattare le strategie di assunzione per attrarre questi talenti, offrendo in seguito percorsi di carriera flessibili. Resta naturalmente fondamentale creare un ambiente di lavoro inclusivo e migliorare l’empatia e le soft skills dei manager per trattenere i talenti digitali (si legga a proposito l’articolo del nostro blog “Soft skill: il CFO oltre i numeri”).

Infine, un terzo punto di attenzione è relativo alla capacità dell’azienda di modernizzare la propria struttura organizzativa, con particolare attenzione proprio alla funzione finanziaria. Come più volte ricordato anche nei nostri articoli, il processo finanziario è oggi un asset che si connette praticamente tutte le funzioni aziendali e con queste deve dialogare.

Il CFO ha dunque ha necessità di acquisire nella sua squadra figure disciplinari un tempo impensabili in un contesto tecnico-finanziario. Tra queste, i già citati data analyst e data scientist, ma anche esperti in digital transformation change management, CSR, risk management, compliance e regolamentazione, comunicazione, psicologia del lavoro e risorse umane (essenziali per la gestione e la conservazione dei talenti digitali), marketing e strategie commerciali. Per conoscere tutte le figure oggi utili per costruire un’area finanziara moderne vi invitiamo a leggere l’articolo del nostro blog “Tutti gli uomini del CFO”.